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L' ISOLA DI FILE ( PHILAE )E IL TEMPIO DI ISIDE
tappa obbligata di ogni
crociera sul nilo , l' isola di
file e' considerato il luogo
piu' romantico dell'egitto .
nella foto a lato il chiosco di traiano.
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il tempio di iside,situato nell'isola di file,(che si trova sei chilometri a sud di aswuan ,già nota nell'antichità per i suoi templi e per i suoi fiori)è una delle mete principali di coloro che hanno la fortuna di visitare l'egitto.in realtà l'isola di file oggi giace sepolta dalle acque del lago nasser.dopo la costruzione della vecchia diga ,infatti,l'isola era soggetta alle piene del nilo,e veniva ciclicamente sommersa ,salvo poi tornare all aluca nei periodi di magra.i segni di questo processo sono ,purtroppo,ancora visibili nel tempio.dopo la costruzione della grande diga ,invece,l'isola di file fu definitivamente e totalmente sommersa.fu grazie all'interessamento dell'unesco che l'isola fu riportata alla luce,e come per il tempio di abu simbel,l'italia diede un contributo di primissimo piano nel recupero del complesso archeologico.dapprima fu prosciugato il territorio circostante,quindi asportate tonnellate di fango,quindi i templi segati in circa quarantamila blocchi,pesanti circa venti tonnellate ciascuno, e rimontati in un'isola vicina. quella che oggi chiamiamo come file (philae) è il tempio che è stato ricomposto sull'isola di agilika.il tempio,era il centro del culto dela dea iside,durante il periodo tolemaico .
il nome file ha origini antiche ,probabilmente nubiane,e voleva significare isola del tempo (o isola di ra) ; dai geroglifici è riportato come pilak,che tradotto in greco diventa philai ed in latino philae . nel periodo precedente la costruzione delle due dighe di aswan,l'isola di philae occupava la posizione all'inizio della cataratta del primo nilo,dove le acque del nilo scorrevano veloci e turbolente,rendendo il letto del fiume pieno di vortici e di acqua schiumante ,per almeno tre miglia.molti faraoni tentarono di rendere il fiume più praticabile,o almeno di rendere navigabili con più sicurezza queste rapide.ancora oggi esistono zone del fiume in cui si possono intravedere alcune di queste cataratte(la cataratta è un dislivello del fiume che crea turbolenza ) a nord dela diga di aswan. nella regione si trovavano numerose isole,forse centinaia,delle quali ,oltre l'isola di agilika ,la più importante a noi pervenuta è senza dubbio l'isola elefantina.durate gli albori del regno,i sacerdoti affermavano che la sorgente del nilo fosse inesauribile ,e giacesse sotto le roccie di biggeh,dove metà del fiume emergeva per scorrere verso nord,e metà verso sud.